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"Sono convinto di fare il più bel mestiere del mondo...... Faccio felici le persone" (chef Luigi Ammirati)

giovedì 25 agosto 2022

Arrivederci Signora Venia

Non avrei mai voluto saperlo... Non mi sembra vero...
Con te muore un pezzo della storia gastronomica della nostra città, un artista, una grande chef... Non ho mai più incontrato una donna con il tuo carisma, la tua forza, il tuo spessore culturale.
Ora che sono lontano sarà triste
 non poterti dare l'ultimo saluto.
Voglio ricordarti cosi, con il tuo vestito nero e gli occhiali opachi , davanti l'hotel che mi ha visto nascere come cuoco....
Sei stata la mia mentore, il mio esempio, mi hai insegnato l'arte culinaria e credimi che ancora oggi custodisco gelosamente i tuoi insegnamenti ed i tuoi segreti.
Se come cuoco arriverò alla metà di quello che sei stata, avrò raggiunto il traguardo.
Non esistono parole per descrivere il vuoto che lasci, ma le tue parole continueranno a riecheggiare nei versi delle tue poesie, sempre un po' malinconiche di quell'amore strappato che oggi potrai riabbracciare. I tuoi insegnamenti continueranno a seminare la buona cucina dalle mani di quanti sono passati dalla tua scuola.....
I tuoi "Spaghetti" avranno sempre il posto d'onore nel mio cuore e nei miei menù, ma da oggi si chiameranno "Spaghetti di Donna Venia".
Che la terra ti sia lieve........
Venia De Vito Maritato♥️

giovedì 28 maggio 2020

CANTINE APERTE INSIEME. PRODUTTORI CALABRESI RACCONTANO VINI, TERRITORIO ED EMOZIONI

CANTINE APERTE INSIEME. PRODUTTORI CALABRESI RACCONTANO VINI, TERRITORIO ED EMOZIONI 

Doppio appuntamento online con l'evento del vino più amato dagli enoturisti. La Calabria del Movimento Turismo del Vino partecipa all'appuntamento nazionale con sette cantine della regione

Un brindisi virtuale e il racconto delle emozioni che suscitano i vini calabresi. Sarà una edizione di Cantine Aperte sicuramente diversa dal solito, ma non per questo con meno appeal quella proposta per l'anno 2020 dal Movimento Turismo Vino della Calabria. Sette cantine aderenti al sodalizio presieduto in Calabria da Pierluigi Aceti (vale a dire Feudo dei Sanseverino, Tenuta Celimarro, L'Antico fienile, Acroneo, Tenute Ferrari, Ferrocinto e La Pizzuta del Principe) hanno deciso di prendere parte all'edizione virtuale dell'appuntamento più amato dagli enoturisti italiani che per la contingente emergenza sanitaria da Covid 19 quest'anno in tutta Italia si svolgerà online con degustazioni e brindisi in diretta, delivery e asporto di vini per restare vicini ai winelovers.

In Calabria le cantine hanno scelto un doppio appuntamento: sabato 30 maggio alle ore 19:00 dalla pagina facebook del Movimento Turismo del Vino Calabria, condotto da Giusy Ferraina, si brinderà virtualmente all'inizio del fine settimana dedicato al racconto delle identità produttive regionali. Feudo dei Sanseverino, Tenuta Celimarro, L'Antico fienile, Acroneo, Tenute Ferrari, Ferrocinto e La Pizzuta del Principe presenteranno i loro vini e gli areali produttivi entro i quali nascono. Domenica 31 maggio, invece, alle ore 18:00 sempre in modalità web i produttori si soffermeranno a raccontare le emozioni suscitate dai loro vini, sempre sotto il coordinamento di Giusy Ferraina.

Cantine aperte insieme quest'anno diventa smart e social, in attesa accogliere nuovamente i turisti in cantina. Alla luce dell’ultimo DPCM Cantine Aperte non si potrà svolgere nella modalità che tutti conoscono direttamente nelle cantine, per questo l'evento arriverà quindi direttamente a casa grazie alla collaborazione con la piattaforma iorestoacasa.delivery, che permetterà ai winelovers di degustare i loro vini preferiti.

         

#CantineAperteInsieme è anche una campagna social che unirà le cantine e i partecipanti nella condivisione di foto e video della loro esperienza: in tutta Italia le cantine del Movimento Turismo del Vino si riuniranno virtualmente per un grande weekend online con degustazioni in diretta e brindisi social, per far sentire la vicinanza del Movimento agli enoappassionati e poterli accogliere al meglio in cantina nel prossimo futuro, accoglienza che rimane lo scopo e la missione dell’associazione.

 

Per info e approfondimenti 338.1814168 oppure calabria@movimentoturismovino.it

giovedì 14 maggio 2020

L'importanza della giacca... identità di una divisa

L'abito non fà il monaco certo, questo è assodato, ma la fiducia e l'istituzione di una divisa non può esser ridotta certo a puro abbigliamento.
Il filo sentimentale che lega il cuoco e la sua giacca è un rapporto di stima e forza, di sicurezza e immagine, diciamoci la verità colleghi sareste disposti a presentarvi come cuochi senza prima aver dato una sistemata alla giacca?
La giacca è il primo biglietto da visita di un professionista, essa racconta di te delle tue esperienze... La giacca è la veste della storia che si racconta attraverso le tue mani, essa è la custode delle conoscenze che hai preso in consegna dai tuoi maestri e che racconti ai tuoi clienti, trasmettendole poi ai nuovi cuochi.... Perchè la cucina non è solo preparare da mangiare, la cucina è raccontare... narrare le vicende di un popolo, dar voce alla terra scrivendola in un foglio bianco di un piatto....
Chi disegna su tela, chi modella il marmo, qualcuno la scrive, altri la cantano..... i cuochi invece la impiattano, sono solo le tante forme in cui lei si esprime..... L'Arte. 





venerdì 24 aprile 2020

Un commosso grazie Arca Communication

Ringrazio sentitamente Arca Communication, professionisti del settore televisivo e giornalistico, per il bellissimo servizio che mi hanno dedicato e che voglio condividere con voi.
Grazie ancora


domenica 19 aprile 2020

Spaghetti in crema di Avocado, Polvere di Nocciole e Zest di Limone

La cremosita dell'Avocado, il suo profumo, il fresco del limone, la nota calda delle nocciole.....
Ma non vi sembra di essere già in estate?
Certo per il mare e la spiaggia bisognerà attedere ancora, ma non ci demoraliziamo, finirà presto (me lo auguro) tutto questo pandemonio e lo stare fuori casa non ci sarà mai sembrato cosi bello.
Nel frattempo però possiamo portare l'estate in casa, e la ricetta di oggi a me fa venire in mente l'estate.

Ingredienti (per 2 persone):

- 200 g di Spaghetti
- 2 Avocado
- 1 limone
- 1 cucciaio di Panna
- 120 g di Nocciole intere
- 1 cipolla bianca
- 1 spicchio d'aglio
- 60 g di burro
- 30 g di parmiggiano grattugiato
- sale e pepe

Mondiamo tutti gli ingredienti, la cipolla e l'aglio li triteremo finemente, l'Avocado lo taglieremo a cubetti, 2/3 delle nocciole lo ridurremo in polvere con l'aiuto di un mixer, e 1/3 rimanente lo triteremo grossolanamente, infine del limone prenderemo la buccia ben lavata e tagliata sottilissima, stando attenti a non prendere il bianco; prenderemo ancora dal Limone il succo.
Fatto ciò, laciamo imbiondire la cipolla e l'aglio con una metà del burro ed una spolverata di pepe.
Aggiungiamo l'Avocado e lo lasciamo intenerire, aggiungiamo quindi la panna ed il succo di limone prima di mixare il tutto.
Lessiamo la pasta e quando gli spaghetti saranno al dente li uniamo alla crema ottenuta in padella.
Mantechiamo con lo zest di limone, la polvere di nocciole, il parmiggiano grattugiato e il burro rimasto.
Serviamo accompagnato dalle nocciole tritate.

Sul mio canale YouTube trovate questa e le altre ricette.
#RestaACasaMaInCucina

venerdì 17 aprile 2020

Risotto con Barbabietola rossa, Gorgonzola e Arachidi tostate

Penso che non esistano ingredienti che, opportunamente accostati, non possano dar vita ad un risotto.
Cremoso, dolce, croccante......questo è il risotto di oggi la nota leggermente acidula della barbabietola rossa, il dolce del gorgonzola... Il matrimonio perfetto suggellato dal croccante dell'arachide che ben contrasta il cremoso del gorgonzola.

Ingredienti per 2 persone:
- 2/3 Barbabietole rosse
- 100 g di gorgonzola dolce
- 50 g di burro
- 50 g di Arachidi tostate senza sale
- 160 g di Riso Arborio (Roma o Carnaroli va bene comunque)
- 1 bicchiere di prosecco
- 50 g di grana padano grattuggiato
- Del brodo vegetale per la cottura

Cuocere le barbabietole dopo averle ben mondate tenendo un po di liquido di cottura, in alternativa possiamo usare le barbabietole che troviamo gia cotte sottovuoto, le tagliano a cubetti molto piccoli, una brunoise.
Prepariamo del brodo vegetale con delle punte di cipollotto fresco, una carota, volendo una costa di sedano e qualche gambo di prezzemolo.
Nel frattempo tostiamo il riso con dell'olio extra vergine d'oliva, quando il riso sarà ben tostato lo sfumiamo con del prosecco e lasciamo asciugare per bene.
Aggiungiamo la barbabietola ed iniziamo la cottura con del brodo, stando sempre attenti a non perdere mai il bollore.
Dopo 10/11 minuti di cottura lasciamo asciugare un po il riso, spegniamo la fiamma e iniziamo a mantecare con del burro a temperatura ambiente, il gorgonzola tagliato a pezzetti e il Grana Padano.
Quando il Risotto sarà ben legato lo possiamo servire con una generosa spolverata di Arachidi tritate.

giovedì 16 aprile 2020

Coniglio con Fragole e Porro

Inizia già a diffondersi nell'aria quel profumo di Fragole che ci ricorda che siamo in primavera, anche se siamo chiusi in casa.
Ed allora bisogna far entrare un pò di profumi primaverili, quello che vi propongo oggi e del Coniglio con un ingrediente che a me piace particolarmente in cucina, le fragole.
Questo frutto presta bene il suo profumo ed il suo colore a primi piatti cremosi, ma anche a carni bianche , il coniglio o un filetto di maialino sono un abbinamento perfetto con questo frutto.

LA RICETTA
- 1/2 coniglio
- 1 aglio porro
- aglio orsino 2 mazzetti oppure essiccato
- 1 cucchiaio di panna
- 1 carota
- 10 fragole
- farina q.b.
- 1 bicchiere di Vino rosso
- olio extra vergine d'oliva
- sale e pepe

Lavate e mondate il porro e la carota, tagliateli a cubetti e lasciateli rosolare in padella con dell'olio extra vergine d'oliva.
Lavate le fragole e tagliatele anch'esse a cubetti, il taglio in questo fondo non risulta importante in quanto il tutto verrà poi mixato.
Unite le fragole al fondo di verdure e lasciate cuocere aggiungendo un bicchiere di acqua.
Nel frattempo lavate il coniglio e tagliatelo a pezzi , quindi asciugatelo e dopo averlo infarinato poggiatelo a rosolare in padello con olio EVO.
Quando il coniglio sarà ben dorato in tutte le sue parti possiamo sfumare con del vino rosso lasciandolo evaporare.
Aggiustiamo a questo punto di sale e pepe entrambe le padelle, aggiungendo generosamente l'aglio orsino alle fragole ed al porro (se riusciamo a trovare quello fresco lo aggiungeremo all'inizio inseme al porro ed alla carota.
Possiamo unire le due preparazioni, lasciando cuocere il tutto per 25/30 minuti con il tegame coperto, aggiungeremo dell'acqua se la cottura lo richiederà.
A fine cottura, preleviamo il coniglio, ed aggiungiamo nel fondo un cucchiaio di panna.
Lasciamo amalgamare il tutto e mixiamo la salsa che serviremo con il coniglio.
Qui sotto troverete la video ricetta, mettete un "mi piace" e iscrivetevi al canale YouTube.
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domenica 12 aprile 2020

Il Curriddu (la focaccia) di Pasqua

Questa che vi propongo è una ricetta che accompagna il pranzo di Pasqua, ma anche della Pasquetta.
Non ci sono fonti storiche attendibili su questa preparazione, ma la ricetta si tramanda da mamma a figlia e da nonna a nipote, ai piedi del massiccio del Pollino.
Probabilmente la ricetta è approdata in queste terre dal vicino Centro Italia, dove troviamo una più ampia documentazione in merito a Focacce e torte rustiche tipiche del periodo Pasquale.
Anche questa ricetta, come le "cugine", può essere arricchita ed impreziosita con del salame, vari tipi di formaggi e prosciutto, ma non solo.
Qui vi lascio la ricetta di base al quale poi farà seguito la vostra fantasia.
Buona Pasqua a tutti voi.

500g. di Farina "0" o "00"
5  uova intere
10 g di sale
12 g di lievito
50 g di Olio extra vergine d'oliva

NEL VIDEO IL PROCEDIMENTO

venerdì 10 aprile 2020

Impastiamo insieme... Si ma integrale

Ne è passato di tempo da quando la farina Integrale veniva considerata la "Farina dei Poveri", in realtà i valori nutritivi ed i vantaggi alimentari legati al consumo di farine non raffinate sono tutt'altro che un alimento povero.
Nello specifico la farina integrale di grano tenero, rispetto alla stessa tipologia ma di tipo raffinata "0" o "00" contiene fino a 3 volte i valori nutritivi e fini a 4/5 volte la fibra contenuta invece nella "00".

Il confronto tra l'integrale (1°colonna) e la "00" (2°colonna)
Sali minerali (%)2,20,5
Fibra alimentare (g)9,62,4
CALCIO (mg)2817
FOSFORO (mg)30076
MAGNESIO (mg)15050
POTASSIO (mg)337126
Insomma un consumo regolare di farina integrale è un toccasana per il nostro organismo, dai benefici della fibra per la regolarità intestinale alla fonte di sali minerali, dalla prevenzione di molte patologie del colon e retto, alla prevenzione del diabete di tipo2.
Oggi vi voglio lasciare un ricetta semplice da poter fare a casa.

200 g di Farina Integrale di gran tenero
100 g di Farina di Farro Integrale 
100 g di farina di grano tenero "00"
20   g di semi di girasole sgusciati
20   g di sale
10   g di lievito fresco
10   g di malto d'orzo (o miele, o Sciroppo d'acero)
10   g di olio d'oliva
Acqua quanto serve

(Se si usa del Lievito Madre metteremo circa il 40% dell'impasto che in questo caso sarà 160g)

Iniziamo Sciogliendo il Lievito Fresco in mezzo bicchiere di acqua, uniamo poi tutte le farine, i semi di girasole e mescoliamo per bene in modo da miscelare le farine e permettere al lievito di distribuirsi.
Continuiamo a versare lentamente  l'acqua mentre impastiamo fino a quando l'impasto risulta ancora duro, ma capace di raccogliere tutta la farina lasciando i bordi del contenitore (o il tavolo che utilizziamo per l'impasto) puliti.
Quando otterremo un impasto compatto ed asciutto è il momento di cospargere di Sale, malto e olio d'oliva, impastando fino al completo assorbimento degli ingredienti.
Il Malto oltre a permettere un efficace lavoro del lievito permetterà anche una crosta croccante del prodotto finito.
Creiamo adesso una palla ben chiusa e lasciamo lievitare a temperatura ambiente coperto per 3 ore, dopo di che li diamo la forma che desideriamo reimpastandolo delicatamente e lo lasceremo riposare 1 ora ancora prima di infornarlo a forno caldo.
200° per i primo 15 minuti e poi abbassiamo a 170° per altri 30/40 minuti.
prima di tagliarlo lo lasciamo riposare in modo da permettere all'umidità di evaporare.